L’ORIGINE DEL PROGETTO BALDO JUNIOR TEAM

Oggi si chiama Baldo Junior Team, il progetto di valorizzazione del calcio giovanile costituito dalle società calcistiche Ac Cavaion, Bardolino Calcio e Montebaldina Consolini nei Comuni di Affi, Bardolino, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Costermano. I presupposti, però, partono da lontano, dal 2008 quando l’Ac Cavaion inizia a ricostruire il settore giovanile.

Obiettivo?

Collaborare con le società calcistiche della zona per consentire ai propri ragazzi di praticare sport in un ambiente sano, permeato di valori sportivi ed educativi. Tutto parte da un piccolo gruppo di genitori che sono i primi dirigenti ma anche i primi allenatori della minuscola scuola calcio di Cavaion e Affi. Il 2008 e 2009 serve per preparare il terreno.

LA PRIMA COLLABORAZIONE

Nel 2010 l’Ac Cavaion avvia la prima collaborazione con la Montebaldina Consolini. Presto detto il motivo: il numero dei ragazzi non è suffciente per allestire squadre a 11 giocatori. Il progetto permette alle due società di costituire una formazione in grado d’iscriversi ai tornei esordienti, giovanissimi ed allievi. Il gran lavoro svolto ed i riconoscimenti, dettati dal successo di un progetto sano e trasparente rivolto al settore giovanile, avvicinano altri imprenditori e genitori, fiduciosi nel gruppo di lavoro. Il gruppo, formato da allenatori, dirigenti, responsabili del settore giovanile attirati dalla bontà del progetto, è rivolto esclusivamente al ragazzino ed alla sua crescita, sia sportiva che personale. Dalle istituzioni, intanto, arriva la promessa uffciale di un nuovo campo sintetico e nuovi spogliatoi a patto di puntare su un rinnovo del settore giovanile. Con questi pretesti, per non deludere le aspettative di una spesa così importante quale il nuovo impianto da calcio, i nuovi dirigenti e la neonata società Ac Cavaion iniziano un percorso di rinnovo e sviluppo po, organizzando squadre e team di allenatori di prim’ordine. Il progetto cresce di anno in anno: nel 2012 il numero dei tesserati dell’Ac Cavaion superò i 100 iscritti.

UNA SCELTA DRASTICA

Nello stesso 2012 la mancanza dell’impianto sportivo promesso costringe i dirigenti dell’Ac Cavaion a compiere una scelta drastica: trasferire intere squadre alla Montebaldina Consolini ed una formazione completa all’Uscd Bardolino, anche se gestita completamente dallo stesso Ac Cavaion. Nel 2013 la situazione è la medesima: l’Ac Cavaion continua a trasferire alla Montebaldina Consolini propri calciatori nati nelle annate 2001/2002. Nel contempo le due società iniziano a dialogare con l’Usdc Bardolino Calcio che sta rinnovando il proprio settore giovanile. Nella stessa stagione l’Ac Rivoli aderisce al progetto con 3 squadre gestite per buona parte dall’Ac Cavaion. Dopo un anno però, l’Ac Rivoli decide d’intraprendere un’altra strada, non condividendo il progetto nel suo complesso

QUALCOSA SI MUOVE

Nei dirigenti di Ac Cavaion e Montebaldina Consolini comincia a farsi strada un ragionamento su possibili obiettivi tecnici e sociali, fin lì differenti. In sintesi: le formazioni pulcini sarebbero rimaste con il nome della società di provenienza; gli esordienti avrebbero giocato sotto il nome Ac Cavaion; giovanissimi e allievi con il nome Montebaldina Consolini, unica società in quel momento presente in tutte le categorie giovanili. Ciò avrebbe permesso a giovanissimi ed allievi di accedere alle categorie regionali ma anche di proseguire a praticare calcio anche nelle altre categorie provinciali. La filiera, attraverso la concretizzazione di questo progetto, è ormai completa, permettendo ai calciatori, in primis dell’Ac Cavaion, di non essere costretti a trasferirsi in altre società che già dispongono di squadre regionali. Dirigenti e allenatori iniziano ad essere tesserati secondo i canoni del progetto QUALCOSA SI MUOVE... di collaborazione, indipendentemente dalla denominazione di questa o quella società, superando i tradizionali campanilismi che n lì avevano contraddistinto i paesi. Il settore giovanile delle due società Ac Cavaion e Montebaldina Consolini è gestito da un unico gruppo di allenatori e dirigenti, con una filosofia unica e obiettivi comuni. Diversi dirigenti della Montebaldina Consolini sono tesserati per l’Ac Cavaion, altri dell’Ac Cavaion per la Montebaldina Consolini.

NUOVE PROFESSIONALITA'

L’unione d’intenti fece decollare la collaborazione tra le due società. Il numero degli iscritti del settore giovanile aumenta di anno in anno in virtù dell’attento e professionale operato dei dirigenti e tecnici che si avvicendano alla guida delle squadre. Gli allenatori sono scelti sulla base di una precisa losoa che colloca al primo posto l’insegnamento di valori educativa, l’importanza del gruppo, consentendo una crescita costante nei ragazzi. Non è un caso che le società vincono la Coppa Fair Play per il rispetto dell’avversario, dentro e fuori il campo da parte dei dirigenti, allenatori e genitori. Questo successo è motivo d’orgoglio per le società al di là delle vittorie, anche inaspettate, in vari tornei.

LA SICREZZA

Nell’annata sportiva 2013-14 si compie un altro passo fondamentale nel campo della sicurezza: l’Ac Cavaion, col prezioso contributo del dottore Zeno Zerbini, dota di due debrillatori il campo da calcio e l’adiacente palazzetto dello Sport. La società organizza corsi per il loro utilizzo, facendo partecipare tecnici delle locali società di pallacanestro e pallavolo.

2015 - L’ANNO DEL NUOVO CAMPO E L’ARRIVO DEL BARDOLINO CALCIO

Nel 2015 Ac Cavaion e Montebaldina Consolini estendono il progetto al Bardolino Calcio. Nello stesso anno si tiene l’inaugurazione del campo da calcio a 11 in erba artiFIciale (sintetico), promesso dall’amministrazione comunale di Cavaion anni addietro. Le opere sono il frutto di un’inFInita serie di incontri tra i dirigenti della società con gli amministratori comunali, provinciali e regionali. Negli anni precedenti ed in quelli successivi all’inaugurazione del nuovo campo, lo sviluppo degli impianti sportivi e delle strutture collegate di Cavaion così come la loro costante manutenzione è il frutto dell’operato volontaristico di dirigenti, tecnici, genitori dell’Ac Cavaion

IL BALDO JUNIOR TEAM

Nel 2016 Ac Cavaion, Montebaldina Consolini e Bardolino Calcio decidono di strutturare ulteriormente la collaborazione attraverso un accordo sottoscritto dal coordinatore Marino Gaiardoni, dai responsabili dei rispettivi settori giovanili Mattia Banterla (Ac Cavaion), Moreno Battisti (Montebaldina Costermano) e Nicola Baietta (Uscd Bardolino) e dai presidenti Michele Ruzzenenti (Ac Cavaion), Davide Coltri (Montebaldina Consolini), Aldo Gianfranceschi (Uscd Bardolino). Nasce così il progetto Baldo Junior Team: vengono messi, nero su bianco, i principi fondamentali dei rapporti tra le tre società e la programmazione triennale tecnico-organizzativa dell’intera attività giovanile. Obiettivo? Il ragazzo e la sua crescita sotto ogni punto di vista: tecnico-calcistico, sociale, educativo, comportamentale.

OBIETTIVI DEL BALDO JUNIOR TEAM

Il rispetto reciproco tra compagni, avversari, arbitri e pubblico costituiscono una base imprescindibile del progetto Baldo Junior Team ben prima dell’aspetto agonistico. Nelle categorie pulcini ed esordienti l’imprescindibile punto di partenza è la crescita del bambino. Questa losoa consente al singolo di esprimersi in base alle proprie capacità, praticando sport in un ambiente sereno ed evoluto. Il Baldo Junior Team schiera una miriade di formazioni che permettono a tutti i ragazzi la possibilità di scendere in campo, guidati da allenatori bravi e pazienti. A seconda dell’età e della categoria gli obiettivi cambiano ma non la filosofia di fondo: un divertimento sano e corretto attraverso l’insegnamento di valori educativi utili per la propria vita sportiva e futura. OBIETTIVI DEL BALDO JUNIOR TEAM Col passare degli anni i ragazzi crescono fino al momento di entrare nelle formazioni maggiori siano esse di Eccellenza, Promozione od altre categorie. Questo è un altro obiettivo del Baldo Junior Team: permettere alle rispettive società di scendere in campo con giocatori formati e cresciuti del comprensorio Baldo Garda. Tutto questo avviene in un rapporto chiaro e trasparente con i ragazzi e le loro famiglie, libere in ogni momento di proseguire nella società di appartenenza come di provare nuove esperienze in altre società.

L'ACCORDO CON IL CHIEVO VERONA

Il Baldo Junior Team, nel 2016, sottoscrive un accordo triennale con la società professionistica ChievoVerona. Il Chievo, parte integrante di un progetto di calcio giovanile inedito, supporta allenatori, dirigenti, responsabili del Baldo Junior Team in un percorso di formazione teso alla crescita dei ragazzi. Tecnici e dirigenti del Chievo collaborano, a stretto contatto, con gli allenatori del Team, migliorando la qualità degli allenamenti. Mensilmente si svolgono corsi di aggiornamento sulle nuove metodologie di lavoro negli impianti delle tre società e al Bottagisio Sport Center, cuore della cantera del Chievo.

OLTRE IL CALCIO...

Il Baldo Junior Team, nel 2016, sottoscrive un accordo triennale con la società professionistica ChievoVerona. Il Chievo, parte integrante di un progetto di calcio giovanile inedito, supporta allenatori, dirigenti, responsabili del Baldo Junior Team in un percorso di formazione teso alla crescita dei ragazzi. Tecnici e dirigenti del Chievo collaborano, a stretto contatto, con gli allenatori del Team, migliorando la qualità degli allenamenti. Mensilmente si svolgono corsi di aggiornamento sulle nuove metodologie di lavoro negli impianti delle In questi anni è sviluppa un’attenta opera per l’integrazione di bambini di famiglie straniere, agevolando i più disagiati. Per Ac Cavaion, Montebaldina Costermano e Bardolino Calcio non esistono differenziazioni sociali, economiche od etniche: tutti sono sullo stesso piano senza differenza alcuna. Il Baldo Junior Team portano avanti opere a scopo umanitario, non ultima la raccolta di offerte e beni devoluti ai terremotati. Il progetto calcistico si abbina ad altre iniziative per i ragazzi come i “Compiti al campo” e stage scolastici quale la Settimana dello Sport. tre società e al Bottagisio Sport Center, cuore della cantera del Chievo.

COSTI E RISORSE

La gestione del Baldo Junior Team comporta annualmente un rilevante esborso economico coperto dalle stesse società, dai contributi delle amministrazioni comunali e di realtà imprenditoriali e non. Vi sono da fronteggiare molteplici spese a partire dal costo dei trasporti, le affliazioni, i corsi di formazione, la ricerca di tecnici qualificati, la pulizia e le manutenzioni degli impianti, le utenze dei servizi primari (acqua, energia elettrica, riscaldamento). Diversi sono gli eventi organizzati, durante l’anno, da Ac Cavaion, Montebaldina Consolini e Usdc Bardolino sotto l’egida del Baldo Junior Team come il torneo internazionale di Cavaion ed Affi nel periodo pasquale, il memorial Gradizzi di Bardolino, il memorial Zanetti di Caprino Veronese, partite con la Nazionale Amputati, camp estivi, feste paesane. Si tratta di momenti sociali ma anche di promozione territoriale che hanno consentito un aumento delle presenza turistica sul territorio con positive ripercussioni sulle attività commerciali e relativo indotto.

IL FUTURO

Il Baldo Junior Team oggi costituisce una realtà consolidata e con una filosofia precisa. Non vi sono preclusioni di includere nuove società ma è fondamentale che gli intenti coincidano. Per raggiungere questo scopo è necessaria un’accurata valutazione da entrambe le parti. Le nostre porte sono sempre aperte ma è prioritario un percorso comune di almeno una stagione per definire una collaborazione che dovrà durare (quantomeno) alcuni anni sotto la gestione del Baldo Junior Team.

UNA GRANDE FAMIGLIA

" Possiamo davvero dire di essere diventati una grande famiglia che va oltre l’aspetto economico. Siamo impegnati per il futuro dei nostri ragazzi che dovrà essere basato sull’educazione, il rispetto reciproco in campo come nella vita quotidiana» concludono il coordinatore Marino Gaiardoni e dai responsabili dei rispettivi settori giovanili Mattia Banterla (Ac Cavaion), Moreno Battisti (Montebaldina Costermano) e Nicola Baietta (Bardolino Calcio). "